DISPOSIZIONI DI PC E MINISTERIALI - MISURE URGENTI DI CONTENIMENTO E GESTIONE EPIDEMIOLOGICA

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DEL 13 NOVEMBRE 2020

Ai sensi dell'articolo 1, comma 1 dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 13 novembre 2020, in Friuli Venezia Giulia, dal 15 novembre 2020 e per un periodo di 15 giorni, vengono applicate le misure di cui all'articolo 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 novembre 2020 di seguito riportate:

  1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, con ordinanza del Ministro della salute, adottata sentiti i Presidenti delle Regioni interessate, sulla base del monitoraggio dei dati epidemiologici secondo quanto stabilito nel documento di “Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno invernale”, condiviso dalla Conferenza delle Regioni e Province autonome l’8 ottobre 2020 (allegato 25) nonché sulla base dei dati elaborati dalla cabina di regia di cui al  decreto del Ministro della salute 30 aprile 2020, sentito il Comitato tecnico scientifico sui dati monitorati, sono individuate le Regioni che si collocano in uno “scenario di tipo 3” e con un livello di rischio “alto” di cui al citato documento di Prevenzione.
  2. Con ordinanza del Ministro della salute adottata ai sensi del comma 1, d’intesa con il presidente della Regione interessata, può essere prevista, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dell’applicazione delle misure di cui al comma 4. 
  3. Il Ministro della salute, con frequenza almeno settimanale, secondo il procedimento di cui al comma 1, verifica il permanere dei presupposti di cui ai commi 1 e 2 e provvede con ordinanza all’aggiornamento del relativo elenco, fermo restando che la permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive comporta la nuova classificazione. Le ordinanze di cui ai commi precedenti sono efficaci per un periodo minimo di 15 giorni e comunque non oltre la data di efficacia del presente decreto.
  4. A far data dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle ordinanze di cui al comma 1, nelle Regioni ivi individuate sono applicate le seguenti misure di contenimento:

a) è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Il transito sui territori di cui al comma 1 è consentito qualora necessario a raggiungere ulteriori territori non soggetti a restrizioni negli spostamenti o nei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi del presente decreto;

b) è vietato ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune;

c) sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Restano comunque aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.

(RIFERIMENTO DPCM 03/11/2020)

1. è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi:

    a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;

    b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;

    c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.

È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

2. È fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, fatte salve le eccezioni già previste e validate dal Comitato tecnico-scientifico di cui all' art. 2 dell'ordinanza 3 febbraio 2020, n. 630, del Capo del Dipartimento della protezione civile.

3. Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

4. Delle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata o in determinate fasce orarie la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

5. E' fatto obbligo nei  locali  pubblici  e  aperti  al  pubblico, nonche' in tutti gli esercizi commerciali di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di  persone  ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei  protocolli  e delle linee guida vigenti.

6. OMISSIS

7. Ai fini di cui al comma 1, possono essere utilizzate ANCHE mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

8. L'utilizzo DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE si aggiunge alle altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio (come il distanziamento fisico e l'igiene costante e accurata delle mani) che restano invariate e prioritarie.

14 c1. Le disposizioni del presente decreto sono efficaci fino al 3 dicembre 2020

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE n. 10/PC FVG:

1. a chiunque si rechi fuori dell’abitazione è fatto obbligo di indossare la mascherina o comunque di una protezione a copertura di naso e bocca, di mantenere comunque la distanza interpersonale di almeno 1 metro, ad eccezione delle persone conviventi o che richiedano assistenza;

2. a chiunque con temperatura corporea superiore 37,5 gradi è fatto obbligo di rimanere presso l’abitazione in cui ha la dimora, residenza o domicilio, contattando il medico curante per le indicazioni del caso;

FAQ domande e risposte della Protezione Civile Regione FVG

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE n. 7/PC FVG:

fino al 13/04/2020 è FATTO DIVIETO di svolgere, all’aperto in luoghi pubblici, ATTIVITÀ MOTORIE O SPORTIVE E PASSEGGIATE, anche in forma individuale (in attuazione del divieto di spostamento dal proprio domicilio, dalla propria residenza o dalla propria dimora);

A CHIUNQUE presente sul territorio della REGIONE è FATTO OBBLIGO di:

  • LIMITARE I PROPRI SPOSTAMENTI ESCLUSIVAMENTE per motivi di lavoro, di salute o di necessità, ivi compreso l'approvvigionamento alimentare, da AUTOCERTIFICARE (con rilevanza penale);
  • LIMITARE L'ACCESSO all'interno degli esercizi aperti al pubblico per approvvigionarsi del necessario ad UN SOLO COMPONENTE PER NUCLEO FAMIGLIARE;
  • all’interno degli esercizi commerciali di generi alimentari, l’utilizzo di guanti monouso e di mascherine o comunque una protezione a copertura di naso e bocca.

restano POSSIBILI tutti i servizi di CONSEGNA A DOMICILIO, DOMENICA COMPRESA;

nelle giornate di DOMENICA sono CHIUSE tutte le attività commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie, le edicole e gli esercizi nelle aree di servizio situati lungo la rete autostradale e a servizio di porti e interporti.

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE n. 6/PC FVG: proroga al 13 aprile 2020 delle ordinanze n. 2 e n .5 in materia di trasporto pubblico locale e regionale

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE n. 5/PC FVG

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE n. 2/PC FVG

Ai sensi dell'ORDINANZA del MINISTERO DELLA SALUTE 20/03/2020, dal 21 al 25 marzo nei giorni festivi e prefestivi, nonchè in quegli altri che immeditamente precededono o seguono tali giorni, è VIETATO OGNI SPOSTAMENTO VERSO ABITAZIONI DIVERSE DA QUELLA PRINCIPALE, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

IL SINDACO DI TORVISCOSA

O R D I N A

Di dare attuazione all’ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia n. 3/PC del 19/03/2020 e disporre la chiusura di tutti i parchi pubblici o aperti al pubblico, giardini pubblici o aperti al pubblico, e delle ulteriori aree che possano comunque attrarre la presenza di più persone contemporaneamente, nonché di limitare l’accesso alle aree cimiteriali affinché siano evitati assembramenti. La presente ordinanza ha validità dal 20/03/2020 al 03/04/2020, salvo proroga dell’efficacia del DPCM del 09/03/2020 e del DPCM dell’11/03/2020 e fino a nuovo provvedimento.

ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE N. 4/PC FVG

ALLEGATI AL DECRETO-LEGGE 18 DICEMBRE 2020, N. 172