DOTE FAMIGLIA – contributo regionale per le spese dei figli minori (educativi, sportivi, extrascolastici, ecc…)

Con la delibera n.1022  dell’8 luglio la Giunta Regionale ha approvato le linee guida operative per la presentazione delle domande relative al contributo Dote Famiglia.

In via straordinaria per l’anno 2022, la misura base della Dote famiglia è pari a 250 euro per ciascun figlio minore che viene così maggiorata secondo i criteri previsti all’articolo 15 comma 3 del Regolamento:
– raddoppio dell’importo assegnato a ciascun figlio minore presente nel nucleo familiare, nel caso in cui il titolare di Carta famiglia risieda sul territorio regionale da almeno 5 anni continuativi;
– maggiorazione di una quota fissa pari a 100 euro se nel nucleo familiare è presente una persona con disabilità.

Per presentare la richiesta di contributo è indispensabile essere già titolari di Carta Famiglia, richiedibile esclusivamente online da coloro che hanno almeno un figlio a carico nel nucleo familiare, risiedono in regione da almeno 24 mesi continuativi ed hanno un ISEE in corso di validità non superiore a 30.000 euro.

QUALI SPESE SONO VALIDE?

La Dote famiglia è un contributo richiedibile una sola volta all’anno dal titolare di Carta famiglia per le spese sostenute per tutti i figli minori in carico al nucleo familiare nell’anno in corso, per le seguenti tipologie di prestazioni e servizi:
a) servizi di sostegno alla genitorialità ed educativi, organizzati in orari e periodi extra scolastici (a titolo di esempio: centri estivi, doposcuola, baby sitting);
b) percorsi di sostegno scolastico o di apprendimento delle lingue straniere (a titolo di esempio: ripetizioni e corsi di lingua);
c) servizi culturali (a titolo di esempio: l’accesso a musei, concerti, teatro sia con biglietto sia con abbonamento indicanti il nominativo del minore);
d) servizi turistici (a titolo di esempio: gite scolastiche, viaggi di istruzione, visite didattiche);
e) percorsi didattici e di educazione artistica e musicale (a titolo di esempio: frequenza a laboratori, atelier, percorsi didattici su tematiche specifiche);
f) attività sportive (a titolo di esempio: corsi e ritiri sportivi).
2) Le prestazioni e i servizi devono essere fruiti nel territorio regionale e organizzati da soggetti pubblici, privati o soggetti del Terzo settore, nel rispetto delle normative di settore.
3) I figli minori per i quali viene richiesta la Dote famiglia devono risiedere in Friuli Venezia Giulia al momento della presentazione della domanda.

L’importo della Dote famiglia viene erogato nella suo totalità qualora l’ammontare delle spese dichiarate e considerate ammissibili siano pari o superiori al contributo spettante. Nel caso di spese inferiori all’importo della Dote famiglia spettante, il contributo viene rideterminato.

La domanda di Dote famiglia si trasmette al proprio Comune di residenza esclusivamente in modalità online attraverso il front end dedicato, a partire dal 12 luglio ed entro il termine del 31 dicembre 2022.