In caso di incidente in un impianto, viene attivato immediatamente il Piano di emergenza interno allo stabilimento, che prevede l'intervento delle squadre di soccorso e il contenimento del danno.
Tuttavia, nel caso in cui l'incidente rischi di interessare altri impianti attigui, il direttore dello stabilimento avvisa il Prefetto, il Comandante dei Vigili dei Fuoco, le aziende vicine ed il Comune sull'evolversi della situazione.
Se le circostanze lo giustificano in termini di gravità, il Prefetto deciderà di attivare il Piano di emergenza esterno all'area.
Ricevuta la segnalazione, il Prefetto dispone comunque l'isolamento della zona da parte delle forze dell'ordine.
E' la prima fase, detta STATO DI ALLARME.
La prefettura avvisa gli Enti preposti per l'istituzione di posti di blocco, che impediscono l'accesso in zona. Vengono attivati percorsi alternativi per evitare l'interruzione completa dei flussi di traffico. Se la situazione si evolve in senso negativo, il Prefetto decreta lo STATO DI EMERGENZA, coinvolgendo tutti gli atri organi di intervento. Saranno il Prefetto e il Sindaco di Torviscosa a organizzare la corretta informazione alla popolazione.
A tale scopo verranno utilizzati i seguenti strumenti di comunicazione:
- SIRENE DI ALLARME
emetteranno un suono acuto intermittente diverso dalle sirene della fabbrica. Le sirene della fabbrica fungeranno da preallarme per l'esterno.
- RADIO E TV LOCALI
diffondono alla popolazione le informazioni sull'incidente e i messaggi, sui comportamenti da seguire.
- AUTOMOBILI E POSTAZIONI CON ALTOPARLANTI
diffondono alla popolazione le informazioni sull'incidente e le indicazioni sui comportamenti da seguire.
- FINE DELL'EMERGENZA
il Prefetto, avuta conferma dal Comando dei Vigili del Fuoco che esistono le condizioni per dichiarare chiusa la fase di emergenza, comunica a tutti gli organi coinvolti la fine dell'emergenza
LA GESTIONE DELL'EMERGENZA
Ecco una descrizione di ciò che fanno i soggetti direttamente coinvolti nella gestione di un'emergenza:
- PREFETTURA:
coordina tutta l'emergenza, l'operato di tutti i gruppi di azione e tutti gli aspetti di logistica e di supporto. Diffonde comunicati ufficiali sull'evolversi della situazione. Comando provinciale dei Vigili del Fuoco: tiene costantemente aggiornato il prefetto sull'andamento dell'emergenza. Valuta e combatte l'incidente, soccorre le eventuali vittime e applica le misure di protezione più urgenti.
- SINDACO:
allerta la squadra comunale di Protezione Civile, attiva una centrale operativa e i servizi logistici e di sussistenza eventualmente necessari.
- PROTEZIONE CIVILE:
coordina e attiva volontari e mezzi di soccorso. 118: presta assistenza sanitaria agli eventuali feriti. Organizza l'infrastruttura di accoglienza ospedaliera.
- Azienda per i Servizi Sanitari n. 5:
rileva le condizioni meteorologiche e ambientali. Procede al prelievo di campioni di acqua, terra ed alimenti per rilevare eventuali tracce di sostanze inquinanti.
- Forze dell'ordine:
concorrono all'opera di soccorso alla popolazione e mantengono l'ordine pubblico per scongiurare stati di panico o eccessi di allarmismo. Disciplinano il traffico. Sorvegliano eventuali beni lasciati incustoditi dalla popolazione.
- Ferrovie dello Stato:
sgomberano e bloccano i convogli fuori dalla zona di pericolo.
- POPOLAZIONE:
le persone residenti o in transito nei pressi dell'area, dovranno seguire scrupolosamente tutte le indicazioni di autoprotezione. Non dovranno preoccuparsi di altri familiari o conoscenti non presenti nelle abitazioni, che saranno aiutati a raggiungere luoghi sicuri da parte delle squadre di soccorso.